Secondo la versione popolare, solo mangiando il cibo giusto e facendo esercizio nel modo corretto possiamo evitare di accumulare chili in eccesso. Sebbene questo meccanismo basato sull’assunzione e sul consumo di energia sia vero, si tratta di una semplificazione drastica, oltre che dannosa, per coloro che soffrono di obesità. La perdita di peso dipende dall’equilibrio tra quanta energia assumiamo con il cibo e quanta ne utilizziamo. Tuttavia, le cause dello squilibrio energetico sono complesse e variano da persona a persona.
Gli scienziati più influenti concordano invece sul fatto che le persone che hanno problemi con il peso in eccesso possano in realtà essere affette da obesità, che è una malattia cronica.
Proprio come molte altre malattie croniche, l’obesità si sviluppa nel tempo. Ci sono molti motivi che spiegano tale evoluzione, alcuni dei quali vanno oltre la nostra consapevolezza cosciente o il nostro controllo. La nostra psicologia, la genetica, gli ormoni, i livelli di stress, la quantità e la qualità del sonno, i farmaci che prendiamo e l’ambiil contesto in cui viviamo possono svolgere un ruolo.
Per gestire in modo efficace l’obesità, il primo passo consiste nell’identificare quali siano le cause coinvolte (che variano da persona a persona) e capire come affrontare alcuni ostacoli.