Il corpo e la mente sono strettamente connessi. I terapisti comportamentali si occupano degli aspetti psicologici della gestione del peso, aiutando a identificare modelli di pensiero, emozioni e comportamenti responsabili, ad esempio, del consumo di cibo e del conseguente aumento di peso. Questi potrebbero essere porzioni grandi e/o spuntini frequenti e/o mangiare/bere quando non si ha fame.
L’obiettivo è contribuire all’acquisizione di competenze che consentano di alterare queste abitudini e favorire il mantenimento a lungo termine della perdita di peso e il miglioramento delle condizioni di salute.
I pasti sostitutivi sono prodotti a contenuto calorico controllato che contengono nutrienti essenziali, vitamine e minerali. I pasti sostitutivi sono solitamente ricchi di proteine e poveri di grassi e carboidrati.
I pasti sostitutivi possono far parte di un piano dietetico sottoposto a supervisione medica che prevede la sostituzione di uno o più pasti ogni giorno con alimenti o formulazioni che forniscono un determinato numero di calorie, ad esempio tra 800 e 1.200 calorie al giorno.
Così come non possiamo controllare la temperatura corporea con la forza di pensiero, non possiamo neanche controllare in maniera consapevole alcuni dei processi biologici che influenzano l’appetito. È qui che intervengono i farmaci anti-obesità, agendo su questi diversi processi biologici.
Farmaci diversi agiscono in modi diversi. Alcuni farmaci anti-obesità aiutano a regolare l’appetito e a ridurre le porzioni di cibo. Questo contribuisce a mangiare meno e rende più facile modificare lo stile di vita.
I farmaci anti-obesità possono anche aiutare a prevenire il riacquisto di peso gestendo le risposte biologiche dell’organismo alla perdita di peso, come ad esempio il continuo aumento della fame. Altri farmaci aiutano a perdere peso alterando il modo in cui il corpo assorbe il cibo. Ad esempio, riducendo la quantità di grassi assorbiti dal corpo.
In generale, questi interventi riducono l’appetito e la quantità di cibo che una persona è in grado di ingerire senza problemi durante un unico pasto. È stato dimostrato che apportano cambiamenti metabolici e ormonali, che svolgono un ruolo importante nella regolazione del peso. I cambiamenti ormonali che si verificano hanno la funzione di prevenire il riacquisto di peso.
Il medico aiuterà a definire un piano di gestione del peso personalizzato, ma non è in grado di prevedere la risposta ai diversi trattamenti consigliati. Siamo tutti diversi, e questo significa che anche la nostra risposta ai trattamenti sarà molto individuale.
È per questo motivo che il medico può regolare il piano di gestione del peso strada facendo, a seconda della risposta dell’organismo e delle esigenze sanitarie.
Indipendentemente dagli approcci terapeutici previsti dal piano di gestione del peso, a un certo punto la perdita di peso si arresta e si stabilizza. Questo fenomeno è noto come “plateau di peso”. È una parte inevitabile del percorso di gestione del peso che può portare a frustrazione e sconforto.
Tuttavia, il plateau di peso è il risultato di adattamenti naturali alla perdita di peso (in termini evolutivi, la perdita di peso non è buona per la sopravvivenza e la riproduzione). Pertanto, l’organismo risponde a questa situazione aumentando gradualmente e spesso inconsciamente l’assunzione di cibo, oltre che rallentando il dispendio energetico. Alcuni studi hanno dimostrato che questo meccanismo può durare per anni. Non c’è da stupirsi che, a lungo andare, 8 persone su 10 finiscano per recuperare il peso perso. Questa è un’ulteriore dimostrazione di come, nonostante le nostre migliori intenzioni, la biologia spesso metta in atto il suo piano di selezione naturale creato da milioni di anni.
Le persone che manifestano il plateau di peso spesso esclamano: “Che senso ha? Non funziona più!” oppure “Sono a punto fermo. Visto che i miei sforzi non producono più risultati, tanto vale smettere”.
Tuttavia, ciò di cui spesso non ci rendiamo conto è che mantenere la perdita di peso rappresenta un impegno altrettanto gravoso e una grande conquista considerate tutte le forze in gioco. È per questo che molti medici suggeriscono che i plateau di peso debbano essere festeggiati.
Senza tralasciare il fatto che i trattamenti a cui ti sei sottoposto potrebbero comunque continuare ad agire dietro le quinte per “domare” il ruggito della biologia, anche se sulla bilancia non vedi risultati incoraggianti. E se invece la perdita di peso che hai ottenuto non fosse sufficiente per vedere i miglioramenti sperati in termini di salute o qualità della vita? Beh, dovresti essere altrettanto fiero degli sforzi e della determinazione che hai investito per arrivare dove sei oggi. Continua su questa strada e fissa un appuntamento con il medico per rivedere il tuo piano di gestione del peso, al fine di valutare se l’approccio terapeutico debba essere intensificato o regolato.
* Alcuni trattamenti possono causare effetti collaterali. Queste informazioni non devono essere intese come consigli o raccomandazioni sul trattamento. Consulta sempre il tuo operatore sanitario per una consulenza sul trattamento.